ZenRen
O.S.A.! (Onesto Sebo
Artistico)
PROGETTI MUSICALI
collaboratore esterno di "C.P.(S.) & F"
(demenzialità)..... |
LAVORI LETTERARI (tutti
inediti):
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GIORNALISMO
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Indietro
Su uno
svolgimento temporale che comprende il ciclo di un anno, viene innestata
la storia di un rapporto tra un uomo e una donna. Potrebbe essere una storia
insignificante da raccontare e non basterebbe a riscattarla il fatto che
i due sono individui deboli che vengono indagati nelle minuscole ragioni
del loro carattere, dei loro sentimenti. E anche delle loro vite e dei
loro mutamenti recenti e remoti. Il fatto è che c'è un punto
di vista particolare, sulla cui prospettiva si delineano elementi che meritano
di essere descritti. I due sono essenzialmente dei traditori.
Viaggio
tra occhio e memoria, tra strada e ricordo.
Stringevamo
in mano la Sera ma la Sera cadeva Trascinandoci giu' nella
Notte. Riemergeremo piano Domani Appesi alla nuvola del Mattino
In questo libro viene esposto l'esercizio poetico dell'autore. E'
una raccolta di stronzate che copre un lungo periodo con molti mutamenti.
Di vita e di stile. Volutamente sono esclusi ordinamenti del materiale
per cronologia. Il fine infatti non è raccontare una storia in forma
poetica, ma è piuttosto la suggestione. Parlare quindi dei sentimenti
in maniera breve, ma intensa, mediante parole capaci di creare una atmosfera
e non una descrizione. Come un flash che lampeggia nel buio per un istante
nel quale l'occhio coglie il piccolo mondo di cose che ha immediatamente
intorno e che scompare subito, lasciando la suggestione per le cose solamente
intraviste ai margini dell'epicentro luminoso, testimoni di un intero universo
restato nel buio. L'atmosfera generale è piuttosto cupa, pesante.
Vi è dramma e a volte, la situazione manca di vie d'uscita. Ed è
tragedia... Infatti molti di questi "flashes" appartengono alle atmosfere
della tumultuosa giovinezza, dai turbamenti soffocati all'interno di spesse
muraglie difensive.
Ma talvolta dietro a qualche angolo ammicca l'occhio sbarazzino
dell'ironia, o si viene sfiorati dalla consolante carezza dell'amore, e
un pò ci si ristora.
Raccolta
di stronzate in forma di racconti nei quali si espongono argomenti, uso
degli stili e linguaggi, nella esplorazione di moduli espressivi diversi
al cambiare di siutuazioni e intenzioni. Inclusi una piece teatrale con
dialoghi scritti in forma poetica:
Un giovine
ma compassato e severo professore viene malauguratamenteo colto in un momento
di debolezza quali hanno tutti gli uomini. Grezzi alunni di scuola di provincia
vengono ripresi nella loro innocente, giovanile, cattiva strafottenza.
Il
libro riporta la Storia di C.P.S. & F e di molti altri, scritta da
ZenRen, suddivisa in 14 atti. Questi sono intercalati da:
La Chançon de Roland è
la ilare rappresentazione del lato demenziale
della ROCKband "The Pubs".
Il gruppo infatti trae in parte le sue origini da quell'area culturale
e di costume che caratterizzò la fine degli anni "70, con l'esplosione
PUNK del "77, e poko dopo con la DEMENZIALITÀ,
intesa kome rifiuto del serioso, tenebroso inquadramento politiko kui ogni
fatto era diventato soggetto.
.... e nel rikordare ke il riso abbonda sulla bokka di ki è
kontento e ke far ridere è meno facile ke far piangere, sosteniamo
ke "l'Oliatore...la Chançon de Roland" è un Libro meritevole
di attenzione, non foss'altro ke per quel suo sfrontato passeggiare sul
rasoio dell'ilarità.
Oltre questa, la storia ke si dipana tra le sue pagine, sgangherata
e skarsamente positivista, kontiene sprazzi di sorridenti intuizioni sulle
kose semplici di tutti i giorni:
"....il sole conduceva una vita sregolata. Infatti a volte c'era,
a volte non c'era e tutti i giorni si alzava e si addormentava ad orari
diversi".
Come avviene nella poesia Zen, la quale si indirizza verso la
skoperta e la meraviglia per la spontaneità che hanno le kose più
semplici, quando akkadono:
"le prime gocce dell'acquazzone cadono nello stagno complicando
il silenzio della campagna e la piatta dimensione dell'acqua immobile".
E dove ne "l'Oliatore" non c'è poesia, c'è sempre la skoperta ilare dell'assurdo e così capita spesso di restare sorpresi davanti alla sterzata improvvisa del non-sense con i suoi accostamenti assolutamente imprevedibili di immagini o situazioni ke seguono una logika magari kapricciosa o bizzarra, ma davvero vicina al divertimento di ki skrive, mentre irride ogni luogo komune e ogni oskura severità. E vicina anke al lato sardoniko, ironiko, fantastiko, leggero, gentile, del lettore, se le sue orekkie per intendere, non sono del tutto blindate dal rigido raziocinio della vita firmata che vorrebbe essere ancora in voga di questi tempi.